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lunedì 9 novembre 2009

Consigli ecologici per lavare i piatti






DETERSIVO PIATTI A MANO

Il migliore, più naturale, ecologico, economico, pronto all’uso (non dovete neppure scaldare l’acqua) detersivo per piatti a mano è: l’amido della pasta, ovvero l’acqua di cottura di spaghetti, riso e affini.

Scolato in una grande insalatiera, vi permette dopo pranzo di lavare le stoviglie senza rovinarvi le mani (anzi, nutre la pelle, la si può usare anche come latte detergente!).
Unico difetto: non si conserva (in frigo qualche giorno, ma freddo non sgrassa bene). Ma non è il caso di conservarlo potendolo rinnovare ogni volta senza problema.
In più vi permette di fare la “prova dell’amido”: ovvero di valutare la qualità della pasta che state acquistando in base alla qualità dell’amido che rilascia (ovviamente è direttamente proporzionale: più è buono uno e migliore sarà anche l’altro). Ne ho eliminate di marche di pasta che rilasciavano solo una sciaquetta…


3 limoni
400 ml. di acqua
200 gr. di sale
100 ml. di aceto bianco
Non confondete i grammi con i millilitri.

Tagliare i limoni in 4 - 5 pezzi togliendo solo i semi e mantenendo la buccia.
Frullarli con un mixer insieme ad un po' di acqua e il sale.
Mettere la poltiglia in una pentola, aggiungere la restante acqua e l'aceto e far bollire per circa 10 minuti mescolando affinché non attacchi.
Quando si è addensato e un po' raffreddato mettere in un vasetto di vetro o in una bottiglia di plastica.
USO: due cucchiai da minestra per la lavastoviglie; a piacere per i piatti a mano.
Detersivo a base acida: per cui non va bene miscelarlo con detersivi basici / alcalini (detersivo piatti classico, sia chimico che ecologico). Pertanto NON USARLI INSIEME. Non succede nulla, semplicemente essendo opposti si annullano a vicenda e sparisce il potere detergente (non lavano!).
E' efficace in lavastoviglie: tenendo conto che io non lavo mai i piatti prima di metterli nella macchina (!!!), piuttosto ripasso ciò che non è venuto bene dopo. L'efficacia migliora se come brillantante si mette l'aceto e se si puliscono regolarmente i filtri.
Si possono perdonare alcune imperfezioni se pensiamo che ci mangiamo, dentro i piatti, e che al limite - rimanessero tracce di detersivo (e rimangono sempre) - è solo limone, aceto e sale!
Per di più non arriva ai depuratori delle acque di scarico facendo strage di microrganismi utili alla sopraccitata depurazione!!!

N.B. Si consiglia di utilizzare per la preparazione dei detersivi - in generale - delle vecchie pentole e di adibirle solo a questo scopo.
N.B.2 Va da sè che i limoni dovrebbero essere biologici o per lo meno trattati il meno possibile.
 
ALTRI ACCORGIMENTI PER I PIATTI A MANO

Le nostre mamme e nonne mettevano il detersivo (anche quello acquistato) in un pentolino: ne mettevano poco. Aggiungevano poca acqua calda e bagnavano la spugnetta dentro il pentolino per lavare i piatti. Questo consentiva un risparmio notevole di detersivo.

Un altro accorgimento era tenere sempre sul lavandino il limone oramai spremuto: poteva essere passato sui piatti come fosse una spugnetta per sgrassarli.

Infine i piatti si lavavano rigorosamente in quest’ordine:


• Bicchieri e posate
• Piatti
• Pentole, padelle etc..
Quante volte ho pensato che mia madre fosse senza pietà e oggi mi trovo invece a ringraziarla (ma non diteglielo…): quest’ordine permette di evitare l’ingrasso a quelle stoviglie che non sono eccessivamente sporche, risparmiando detergenti ma anche tempo.

Sono dispiaciuta e arrabbiata di vedere le mie ricette in giro nel web, copiate pari pari...Basta!

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