Etichette
- Antipasto (22)
- Biscotti (28)
- Carne (41)
- Carnevale (30)
- Cestino (16)
- Cioccolatini (12)
- Cioccolato (107)
- Cioccolato salato (4)
- Confetture (12)
- Consigli (12)
- Creme dolci (16)
- Creme salate (6)
- Decorazioni con MMF (1)
- Decorazioni piatti (2)
- Dolci estivi (2)
- Dolci freddi (72)
- Dolci vari (221)
- Dolci veloci (37)
- Galateo (1)
- Gelati (12)
- Halloween (9)
- Intaglio e decorazione (6)
- Libri di cucina (4)
- Marche (1)
- Natale (55)
- Pane (7)
- Pasqua (39)
- Pasta d zucchero (3)
- Pasta fatta in casa (16)
- Pasta sfoglia (10)
- Pesce (14)
- Piatti freddi (2)
- Primi piatti (99)
- Primi piatti veloci (1)
- Raccolta ricette (3)
- Ricette della mia mamma (16)
- Ricette marchigiane (1)
- Ricette veloci e semplici per chi non sa cucinare (74)
- Risotti (40)
- Salati (40)
- Tiramisù (4)
- Torta da colazione (31)
- Torte decorate (1)
- Torte di compleanno (5)
- Torte salate (2)
- Tra le mie preferite (20)
- Un uomo nella mia cucina (4)
- Uova (3)
- Zuppe (2)
- collaboro con... (25)
- mio libro (1)
Cerca nel blog
Post in evidenza
Risotto ai fichi
Risotto davvero insolito, dal sapore delicato ed elegante allo stesso tempo. Amate i fichi e i risotti? Siete curiose di provare...
La food blogger Paola Brunetti
Mini cake con pandoro, cioccolato e pere caramellate
Profumati biscotti natalizi
Crostata per ❤ Parigi ❤
Straccetti di pollo con zucca, noci e olive nere
Grande zucca intagliata per Halloween
Torrone dei morti alternativo
Il Torrone dei Morti, denominato così in onore di Antonio da Casoria, prende questo nome proprio dalla tradizione antica legata alla preparazione di questo dolce, che veniva cucinato come omaggio al proprio caro per accompagnarlo nell’ultimo viaggio.
Questa ghiotta prelibatezza era anche un modo per rendere più “sopportabile” una giornata come il 2 Novembre che in genere è accompagnata da sentimenti di nostalgia e tristezza, nel ricordo di persone care che non ci sono più.
Non si tratta ovviamente del torrone classico, quello duro con le mandorle per intenderci, ma è anzi morbido e cremoso, in genere si scioglie in bocca, tanto è vero che a Napoli lo chiamano “muollo”.
Rotolo di pasta biscuit con marmellata
Tigelle ricetta di Gandino
UN KG DI FARINA DEBOLE
200 ML DI LATTE
100 G DI STRUTTO
20 G DI LIEVITO
300 ML DI ACQUA TIEPIDA
10 G DI SALE
1.Sciogliere il lievito con un po’ di acqua tiepida quindi unire tutti gli ingredienti e lavorare con le mani fino a ottenere un impasto liscio e morbido
(Per farina debole intendo la classica farina che si compra al supermercato sia essa 0 oppure 00. La forza di una farina è determinata dal suo contenuto proteico. Una farina è debole quando assorbe pochi liquidi nell’impasto, forma una massa di glutine ridotta e durante la lievitazione trattiene meno gas)
2.Lasciare riposare l’impasto per 30 minuti coperto con uno strofinaccio o con foglio di nylon
(L’impasto deve essere morbido, liscio, asciutto ed elastico)
3.Stendere l’impasto di uno spessore di circa 1 centimetro quindi, con l’aiuto di un coppapasta, ricavare dei cerchi di 5-6 centimetri di diametro
4.Cuocere le tigelle nella tigelliera oppure in padella per 4-5 minuti per lato
Torta buonissima e veloce di carote
Glassa bianca al limone
In una tazza mettete dello zucchero a velo e alcune gocce di limone fino ad ottenere una salsa fluida ,ma non troppo liquida. Versarla sulla torta fredda.
Carote caramellate
Mettere 2 cucchiai di zucchero in una padella antiaderente, fate sciogliere due minuti poi aggiungete 2 bei cucchiai di carote grattugiate e fatele caramellare.
Pasta con peperone, prugne fresche e caciotta di mucca
In una padella, mettere 2 cucchiaini d'olio evo e lo scalogno tritato. Poi aggiungere il peperone lavato e tagliato a dadini, 2 pomodori peri anch'essi lavati e tagliati a dadini, sale e pepe. Lasciare cucocere il tutto per circa 12 minuti. A parte cuocere la pasta, arrivata al dente di cottura scolarla e versarla nella padella con la salsa. In ogni piatto di pasta, aggiungere la caciotta a dadini e il prosciutto tagliato a listarelle, mescolare bene tutto e gustare! ;)
Torta con susine, fichi e pesche
Dessert "Dolce estate"
Eccola!...
Per il cestino di croccante:
4 cucchiai di zucchero semolato
1 cucchiaio di acqua
polvere di caffè
Mettere l'acqua e lo zucchero in un padellino antiaderente e lasciar imbiondire, poi rovesciare su carta forno a formare un cerchio e spolverizzare leggermente di caffè in polvere, dopo due minuti capovolgerlo su una tazza per fargli prendere la forma a cestino e lasciare solidificare all'aria.
Per la crema al cioccolato:
2 tuorli d'uovo
3 cucchiai di zucchero
3 cucchiai di farina scarsi
1 e 1/2 bicchieri di latte medio
2 cucchiai di cacao amaro
1 cucchiaio di granella di nocciole
Far cuocere tutti gli ingredienti insieme fino al bollore.Lasciar raffreddare.
Melone al caramello:
Mettere in una padella il melone a pezzetti e poco zucchero e lasciar caramellare.
Nel cestino freddo mettere, prima la crema fredda, poi il melone caramellato e freddo.
Servire ;)
Pasta briosa
Dessert freddo con muesli, pesche e... un geniale segreto!
Dolce freddo "Tentazione burrosa"
Fare una base di biscotti sbriciolati, quelli che servono per avere l'altezza di un dito.
Irrorate i biscotti leggermente con del caffè d'orzo freddo. A parte lavorate il burro a pomata, con il tuorlo, lo zucchero a velo e il cacao, e formare una bella crema compatta e montata. Sopra la base di biscotti mettere metà crema e ricoprire con latri biscotti e ripetere tutto. Terminare con del cacao amaro in polvere. Conservare in frigo e attendere almeno due-tre ore prima di gustarlo!
Carbonara di zucchine veloce
Per 2 persone:
2 zucchine piccole
1 fetta spessa di pancetta dolce
poco olio e.v.o.
1 uovo intero più 1 tuorlo
4 cucchiai di formaggio Parmigiano grattugiato
sale, pepe nero
Pasta corta
In una padella mettere l'olio e la pancetta tagliata a quadretti piccoli e fatela rosolare.
Aggiungere le zucchine lavate, e tagliate in 4 alle quali togliete i semini interni e tagliate a pezzetti piccoli. Aggiungete il pepe nero e poco o niente sale data la sapidità della pancetta. A parte sbattere le uova con il formaggio. A cottura al dente della pasta scolatela e versatela nella padella con le zucchine ancora molto calde, e senza il gas acceso, mantecate con le uova e formaggio. Mescolate bene e servite
Mendiant
Lei in sè però, ama le cose semplici, il mendiant è infatti il suo cioccolatino preferito.
Quindi oggi ricetta sul cioccolato ma facile facile.
Cosa sono i mendiant?
In giro se ne vedono di tutti i tipi ovvero anche di cioccolato al latte o bianco e con le combinazioni più disparate di semi, frutti secchi e talvolta anche freschi!
L'origine del nome è francese, mendiant significa infatti mendicante.
Pare che faccia riferimento ai 4 ordini monastici che praticavano la questua associando il colore di ogni frutto al colore dell'abito monastico.
Più esattamente: l'uvetta per i Domenicani, la nocciola per gli Agostiniani, il fico secco per i Francescani e la mandorla per i Carmelitani.
La tradizione li vorrebbe presenti sulle tavole natalizie, ma si sa, se è fatto di cioccolato ogni momento è buono...
Io ho messo su ciasun disco: una mandorle, arachidi e mirtilli secchi.
Conservare in luogo fresco e buio


























