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Risotto ai fichi

 Risotto davvero insolito, dal sapore delicato ed elegante allo stesso tempo. Amate i fichi e i risotti? Siete curiose di provare...

La food blogger Paola Brunetti

Ciao a tutti! Mi chiamo Paola Brunetti e sono felicissima di darvi il benvenuto nel mio angolo virtuale dedicato alla cucina. Sono marchigiana e fin da piccolina ho avuto la fortuna di trascorrere ore in cucina con la mia mamma, che mi ha trasmesso non solo l'amore per il cibo, ma anche il piacere di condividere momenti speciali attorno a un buon piatto. La mia avventura culinaria è iniziata quando avevo solo dodici anni, quando ho comprato il mio primo libro di cucina – un tesoro che custodisco gelosamente! Le pagine logore raccontano storie di ricette provate e riprovate, di esperimenti culinari e di tanti piccoli successi. Ogni piatto che preparo porta con sé un pezzetto di me, delle mie radici e di quella tradizione che vorrei condividere con voi, In questo blog troverete ricette creative e semplici, perfette per chi, come me, ama sperimentare in cucina pur mantenendo un occhio alla praticità. Che si tratti di un antipasto sfizioso, un primo piatto avvolgente o un dolce goloso, il mio obiettivo è ispirarvi a cucinare con passione e gioia. Non vedo l'ora di condividere con voi tante idee gustose e di sentire le vostre impressioni sulle ricette! Iniziamo insieme questo viaggio delizioso nel mondo della cucina. Buona cucina a tutti!
Visualizzazione post con etichetta Farro. Mostra tutti i post
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Crostata con farina di farro


Ciao  a tutte! una mia amica mi ha chiesto di farle un dolce con la farina di farro, perché lei è veramente una frana in cucina e ha in realtà anche poco tempo e voglia di stare in  cucina...io al contrario di lei amo sperimentare cose nuove e sono capace di restare alzata anche di notte per cucinare. Questa crostata aveva un profumo fantastico è poco dolce perché c'è poco zucchero, e lei mi ha detto che era buonissima, dato che io non l'ho assaggiata :-(( ma, la rifarò e anche io la mangerò! 


Ingredienti:

gr 300 farina di farro

1 uovo intero

1  albume

gr 80 zucchero semolato

gr 130 burro morbido

1 limone grattugiato

1 pizzico di sale

1 cucchiaino di lievito per dolci

marmellata in quantità e gusto a piacere

Biscotti al farro e Nutella



Buonissimi questi biscotti, profumati e golosi, sono veloci da fare e...da mangiare!

Ingredienti:

gr 280 farina di farro integrale
gr 100 burro morbido
gr 100 zucchero semolato
2 uova
1 cucchiaino di lievito
1 vanillina
Nutella q.b.

Minestra con fave fresche e pasta al farro


Ecco una buona minestra calda, ma visto le temperature attuali... è buona anche tiepida ;)



Cosa occorre?
le fave fresche sgranate e solo la parte intena più tenera


e poi pasta al farro, io ho usato dei buonissimi spaghetti spezzettati
di un noto pastificio fanese


Ingredienti:

1/2 kg di fave tolte dal baccello e sbucciate

100g di burro.

Trito di: 1 scalogno, 1 carota, 1/2 costola di sedano, prezzemolo.

150g spaghetti al farro
Sale poco

Mettere in una casseruola il burro, e il trito di odori. A imbiondimento, aggiungere le fave e mescolare; versare 1lt di acqua,  sale e pepe e far prendere l’ebollizione. Continuare la cottura sino a che le fave sono divenute morbidissime e quasi sfatte. Al momento di passare in tavola, far prendere l’ebollizione alla preparazione, gettarvi gli spaghetti spezzettati. Servire con formaggio grattuggiato, se piace.

Pane cotto nei vasi di argilla

Una signora di Ancona molto gentile e di nome Elisabetta mi ha inviato una mail richiedendomi questa ricetta :))


Questo è un ottimo pane che mi si è conservato per tanti giorni, io due di questi vasi e li ho usati entrambi.
Ho preso spunto da un libro sul pane ma gli ingredienti li ho rivoluzionati a mio piacere ;)



I vasi di terracotta sono della ditta



 
Ingredienti:

gr 350 farina di farro

gr 115 manitoba

gr 50 parmigiano grattuggiato

gr 15 lievito di birra fresco

gr 70 burro liquefatto

erba cipollina a piacere

curry a piacere

1 pizzico di sale

semi di papavero a piacere

pepe nero macinato a piacere

noci a pezzi a piacere

Mischiare le farine, fare la fontana aggiungere il lievito sciolto in poca acqua tiepida, e metterlo in centro, e aggiungere tutti gli altri ingredienti, dovrete ottenere un impasto morbido e lavorarlo per almeno 10 minuti. Dividere in due l'impasto e porlo nei 2 vasi di argilla. Attendere la lievitazione fino quasi all'orlo e farli poi cuocere in forno caldo a 200° per 40 minuti





Pizza al farro, ricetta di Gabriele Bonci



Gabriele Bonci, come tante persone l'ho conosciuto attarverso "La prova del cuoco", non ho avuto mai il piacere di assaggiare direttamente le sue meravigliose pizze, ma ho cercato in qualche modo, di riprodurre le sue ricette in casa mia. Questa pizza è insolita perchè la farina di farro è di per sè diversa: aromatica, dolce, ha in se qualcosa di naturale che lo senti in bocca, non posso dirlo a parole...

Ingredienti:

Kg 1 farina di farro


Gr 650 acqua

Gr 250 lievito naturale o gr 7 lievito secco per salati

Gr 10 sale

Farcire a piacere


In una boulle mettere, farina di farro, sale e acqua e fare il primo impasto aggiungere
il lievito naturale e continuare l'impasto, rovesciare l'impasto sul piano di lavoro infarinato,
fare le pieghe al'impasto, prendere una boulle e ungerla con un filo d'olio e metterci l'impasto a riposo a
 lievitare per almeno 6/7 ore. Trascorso questo tempo riprendere l'impasto
allargarlo con le mani su una placca da forno e farcire. 
In forno nella parte bassa del forno a 250 °C,dopo 15 minuti
portare al teglia al centro e in cottura altri 10 minuti.
 

Gabriele ha messo funghi porcini e salsiccia, ma io che non mangio funghi ho messo della salsiccia cruda e del cavolfiore saltato in padella crudo con olio e peperoncino, e poi messo la pizza a cuocere

 Buonissima!

Piadina con farina di farro


Ingredienti:

gr 360 farina 0

gr 100 farina di farro

gr 250 acqua

gr 35 strutto

1 pizzico di sale

Sciogliere nell'acqua tiepida lo strutto. Setacciare e mischiare le farine, mettere il sale e l'acqua con lo strutto. Impastare bene su una tavola. Poi avvolgere l'impasto nella pellicola e far riposare in frigo per 30 minuti.

Trascorso il riposo, dall'impasto ricavare delle piccole palline e stenderle con il mattarello.


Cuocere in padella anti aderente (io ho solo quella) senza grassi.


Farcire a piacere...io ho messo la crescenza


Per dessert...ne ho farcita una con la crema di nocciole.

Bavette al farro, un primo piatto buono, fresco e veoce!


Questa ricettina l'ho inventata io, provatela e ditemi com'è!



In una padella mettete dell'olio evo (extra vergine d'oliva), e rosolarvi appena dell'aglio a pezzi, tenerlo e aggiungeredei pomidorini ciliegia a pezzi, far cuocere, poi aggiungere della pasta di olive e continuare la cottura. Scolare le bavette al farro al dente e metterle a mantecare nella padella della salsa, e aggiugerci del formaggio camembert a piccoli pezzi e delle foglie di basilico. Servite!

Pane al farro, ricetta, proprietà e curiosità




Oggi, vi voglio parlare di questo ottimo pane al farro, io l'ho fatto tante volte e, vi assicuro che è buonissimo, provatelo a fare in casa, dato che comprarlo già fatto costa abbastanza, ma non solo,
 farlo in casa è una cosa unica!
 La lavorazione è lunga, ma ripaga abbondantemente di tutto...

Ingredienti:

gr. 500 di farina di farro
gr 250 acqua
gr 25 lievito di birra
2 cucchiai  di olio evo
1 pizzicotto di sale
olive nere, buonissime, quante ne volete, a pezzi (facoltativo)

Sciogliere il lievito in acqua tiepida, mescolarlo alla farina e aggiungere gli altri ingredienti,  lavorare l'impasto per almeno 10/15 minuti. Dare una forma a pagnotta, e sistemarla su una teglia ricoperta di carta da forno. Coprire con un canovaccio umido e sopra una tovaglia pulita non pesante.
Lasciare lievitare, almeno 2 ore. Mettere così il pane ben lievitato nel forno caldissimo.
Cuocere a 200° per 30 minuti e poi a 180 per 20 minuti.


TUTTO SUL FARRO
Descrizione

Sono chicchi di piccole dimensioni, gialli o color nocciola, molto duri.


Utilizzo principale Può essere usato in grani interi come il riso, in zuppa, per i minestroni, suppli', per piatti freddi a insalata o tritato tipo polenta per polpette oppure sempre nei minestroni.

La maniera più tipica di prepararlo è cuocere il farro, ammollato a lungo in acqua, dentro un passato di fagioli, possibilmente rossi, insaporito con gli odori e condito con olio extra vergine a crudo (vedi ricetta "Zuppa di farro e fagioli").

L'ideale per conservarne le proprietà è accompagnarlo con verdure o con erbe aromatiche e olio di oliva.

Altri utilizzi Farina di farro: con questa farina si produce un ottimo pane, che a parità di fibre di quello di frumento integrale si avvicina molto al sapore del pane bianco ed è persino più aromatico.

Birra di farro: ha notevole successo anche in Germania.

La pianta

Il farro cresce bene in terreni poveri ed è molto resistente al freddo.

Nel medioevo venne progressivamente abbandonato poiché la raccolta è resa difficoltosa dal fatto che i chicchi tendono a cadere sul terreno man mano che maturano.

Il chicco è avvolto da una pellicola esterna molto dura e a questo proposito i Romani originarono una festa chiamata "Fornacalia" che diffuse la tecnica di arrostire il farro per liberarlo dalla buccia. Tostare il farro divenne presto una pratica quotidiana degli antichi abitanti dell'Italia.

Varietà In Italia sono presenti 3 varietà di farro:

- il farro piccolo, Triticum Monococcum

- il farro comune, Triticum Dicoccum

- il farro grande, Spelta Triticum



Lo si può trovare integrale, decorticato, semiperlato, perlato, spezzato, intero.

Il farro è un cereale "vestito", in quanto la glumetta, la pellicola esterna del chicco, ricca di fibre, è perfettamente aderente e quindi non viene eliminata dalla normale raffinazione con rulli cilindrici a cui è soggetto il frumento.

Il farro integrale si presenta in chicchi allungati e ricurvi di colore marrone chiaro ambrato, spogliato della pula. Al palato risulta consistente e asciutto.

Farro semiperlato: differisce da quello integrale solo per una leggera graffiatura (molatura) della superficie della cariosside che resta intera. Risulta più chiaro del farro integrale e al palato più morbido. Pertanto è il più indicato per minestre ed insalate di farro.

Farro perlato: con la perlatura vengono eliminati gli strati esterni della corteccia: i tempi di cottura diminuiscono, ma nessun principio nutritivo fondamentale viene eliminato.

Farro decorticato conserva la glumetta intatta, che viene invece eliminata nel farro perlato, che si presenta di colore molto più chiaro e cuoce in un tempo decisamente inferiore. Quello perlato è meno raffinato e contiene una maggiore percentuale di fibre.

Farro spezzato è ottenuto dai chicchi di farro integrale cioè semplicemente svestiti della pula spezzando ogni chicco in più parti (3 o 4 parti) e successivamente vagliato nel calibro attraverso una macchina vagliatrice. Visivamente presenta una colorazione marrone chiaro ambrato.

Origine Palestina. Si è diffuso poi in Egitto e in Siria. Questo cereale è coltivato soprattutto in Toscana, in Garfagnana, zona confinante con l'Emilia e la Liguria. Il farro della Garfagnana ha ottenuto la certificazione di qualità IGP.

Il nome Deriva dal latino far (da cui la parola “farina”) ed è il nome con il quale sono comunemente chiamati i frumenti vestiti.

Stagionalità Tutto l'anno.

Reperibilità Abbastanza facile.

Cottura Il farro in chicchi va accuratamente lavato in acqua fredda e lasciato in ammollo per 6-8 ore. Va messo sul fuoco con la stessa acqua dell'ammollo. Far cuocere a fuoco lento schiumando dalle impurità, salare. Completare la cottura (50-60 minuti) a pentola coperta.

Il farro spezzato richiede 10 minuti in meno di lessatura rispetto a quello intero e non necessita di ammollo. Dopo cotto prende la consistenza del semolino.

Suggerimenti Le pietanze a base di farro vanno associate ad un abbondante contorno di verdure cotte o meglio crude per trattenere fibre sali e vitamine.

Calorie E' il cereale meno calorico in assoluto (335 calorie per 100 g);

- contiene ben il 15% di proteine, è quindi adatto per essere combinato con i legumi per ottenere piatti unici non troppo calorici.

La pasta di farro possiede un contenuto di fibre 10 volte maggiore alla comune pasta di semola (con un potere calorico analogo).

Proprietà Il valore nutrizionale del farro è molto simile a quello del grano tenero.

L'alto contenuto di fibre è fondamentale in quanto le fibre hanno dei composti vegetali che l'apparato digestivo umano non può digerire ma che i batteri dell'intestino crasso trasformano. Aumentano la masticazione e lo sfregamento, aiutando la pulizia meccanica dei denti e proteggendo dalla carie dentale; permettono di rallentare la fame perché frenano lo svuotamento dello stomaco, consentendo un certo controllo dell'appetito; regolarizzano il transito intestinale ed aiutano a vuotare l'intestino.

Le fibre hanno dunque un effetto positivo sulle malattie metaboliche come il diabete e l'ipercolesterolemia, combattono la stipsi, la diverticolosi, la malattia emorroidaria e aiutano a prevenire il cancro al colon.

Per quello che riguarda il colesterolo il farro ha un tenore bassissimo: 56 volte in meno delle uova;10 volte di meno della pasta all'uovo; 7 volte in meno del parmigiano.

Contiene calcio, importante nei primi anni di vita e in età più avanzata per prevenire l'osteoporosi.

Da alcuni anni il farro è consigliato in diverse diete dimagranti.

Celiachia ATTENZIONE! Contiene glutine.

(Dato fornito da AIC: Associazione italiana Celiachia).

Cenni storici Antichissimo cereale (10000 anni), sembra essere originario della Mezza Luna Fertile (tra Iran, Iraq, Siria e Palestina), da qui si è poi diffuso in Egitto (è stato trovato nelle tombe egizie), nel Bacino del Mediterraneo ed in Italia (introdotto dalle colonie degli antichi greci presenti nel meridione).

Nella Bibbia Ezechiele lo usava come uno degli ingredienti per il suo pane (Ezechiele 4:9).

Per secoli il farro è stato l'alimento base dei romani. A Roma si preparava il "puls", un tipo di pane di uso comune e il "libum", la focaccia da offrire agli dei.

Considerato un bene molto prezioso, fungeva infatti da merce di scambio, come paga per i soldati (i cosiddetti "chicchi della potenza"). Nel rito della "cumfarreatio" durante il matrimonio la sposa offriva allo sposo un dolce o un pane fatto con la farina di farro, che consumavano insieme. In alcune cerimonie religiose veniva offerto come dono propiziatorio agli dei.

Dopo la coltivazione di altre varietà di cereali come frumento, mais e riso, la coltura del farro è andata diminuendo nel tempo fin quasi a sparire.

Oggi, riscoperto grazie alle sue ottime proprietà dietetiche, viene coltivato in Italia soprattutto in Toscana, nella Garfagnana, ai piedi delle Alpi Apuane, in provincia di Lucca. Il farro della Garfagnana ha ottenuto la certificazione di qualità IGP.

Nei dialetti italiani In Calabria è detto farru.

Nelle altre lingue In inglese: "Spelt", in francese: "Épeautre", in spagnolo: "Escanda", in tedesco: "Dinkel".

Sagre ed eventi Aquila, Monteleone di Spoleto (PG), Abbateggio (PE), Cervaro (FR), Ville di Fano di Montereale (AQ).

Gnocchi con amaranto e farina di farro

Ieri sera per cena ho fatto questi gnocchi con l'amaranto questo cereale a me sconosciuto. Un giorno lo vidi in erboristeria, mi incuriosì molto e l'acquistai. Devo ammettere che i gnocchi una volta cotti e mangiati non mi ahnno molto entusiasmata, hanno un sapore dolce e particolare, è gradevole e riempono lo stomaco velocemente... ;) Voi provatele se cercate una ricetta inusuale, e fatemi sapere la vostra opinione.

Ingredienti: (ricetta presa dalla confezione del cereale)
gr 300 amaranto
2/6 cucchiai di farina di farro
4 patate lesse
noce moscata
prezzemolo
aglio
Lavare il cereale e cuocerlo in 2 parti del peso in acqua fredda con 1 cucchiaino di sale integrale marino. Cuocerlo per circa 30 minuti, poi spegnete coprite e lasciatelo riposare senza toccarlo per 10 minuti, per permettere di finire di gongiarsi. Schiacciate le patate lesse, unite la noce moscata, il prezzemolo e l'aglio tritati, l'amaranto e la farina di farro q.b. per ottenere un'impasto semisodo. Ottenete ora da questo, dei piccoli gnocchi con le mani ( a me son venute grandi come mezze polpette! )


Cuocere questi gnocchi in acqua bollente per pochi minuti ( non so di preciso...)

Servirli con un pesto alla genovese, io ho anche aggiunto parmigiano grattuggiato e pepe nero

Bavette al farro






Questa ricettina l'ho inventata io, provatela e ditemi com'è!



In una padella mettete dell'olio evo (extra vergine d'oliva), e rosolarvi appena dell'aglio a pezzi, tenerlo e aggiungeredei pomidorini ciliegia a pezzi, far cuocere, poi aggiungere della pasta di olive e continuare la cottura. Scolare le bavette al farro al dente e metterle a mantecare nella padella della salsa, e aggiugerci del formaggio camembert a piccoli pezzi e delle foglie di basilico. Servite!



Il mio blog di ricette

La cucina di Paola Brunetti è un noto e apprezzato blog di cucina italiano, focalizzato sulla condivisione di ricette casalinghe sia dolci che salate. La piattaforma è diventata nel corso degli anni un punto di riferimento per gli appassionati della buona tavola e della pasticceria casalinga grazie alla semplicità ed efficacia dei suoi procedimenti. Tipologie di ricette popolari Il ricettario del blog e le creazioni associate includono una grande varietà di piatti della tradizione culinaria rivisitati in chiave accessibile: Pasticceria e Dolci: Spiccano preparazioni golose e soffici come le celebri castagnole, i cestini di frolla dolci (spesso farciti con marmellata di albicocche e mandorle), la marmellata di ciliegie al cioccolato e torte classiche da credenza. Idee Salate e Finger Food: Ricette creative adatte ad aperitivi o buffet, come i cestini di frolla salati a base di mousse di tonno e burro alle acciughe. Primi e Piatti Creativi: Proposte originali che uniscono ingredienti insoliti, come il particolare risotto alla papaya. Le ricette de La cucina di Paola Brunetti vengono spesso citate e riprodotte da altre appassionate della rete e community di cucina, confermando l'affidabilità e il successo dei suoi impasti e delle sue preparazioni.