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venerdì 30 ottobre 2009

Zucca trasformata: come intagliare una zucca



Questa enorme zucca che ho preso da mio padre, stasera l'ho trasformata...
non avevo mai intagliato una zucca, ero emozionata com una bambina!


Questo è uno dei tanti disegni...
io ho l'ho fatta sorridente!


ecco il risultato...
la mia zucca ride...non è tenebrosa
ma, domani notte con una candela forse lo sarà ;)




COME INTAGLIARE UNA ZUCCA




La prima cosa da fare, ovviamente, è procurarvi una bella zucca!



1) Dapprima dovete ripulirla accuratamente: dopo averla lavata con acqua, strofinatela con un panno. Quindi appoggiatela su un tavolo coperto da fogli di giornale e con un pennarello disegnate un cerchio a circa 10 centimetri di distanza dalla cima. Poi posizionatela in senso orizzontale, sdraiandola, e con un coltello tagliate la parte superiore seguendo la linea che avete disegnato, tenendola ben ferma.



2) Una volta aperta la vostra zucca, riponete la parte tagliata e, con il solito panno, eliminate le tracce della linea nera. Adesso bisogna svuotare la zucca della sua polpa e dei semi: potete farlo utilizzando un cucchiaio e versare il contenuto in una scodella (non gettatelo via, si può utilizzare per preparare qualche tipica ricetta di Halloween!).



3) Una volta sicuri che la zucca sia completamente vuota, scavate le pareti fino a quando non diventano sottili (sarà più facile intagliarle).

Su un foglio di carta bianco, disegnate la faccia di "Jack O' Lantern" che volete ottenere, se volete rimanere sul classico, potete disegnare due triangoli piccoli al posto degli occhi, uno più grande per il naso e una mezzaluna con le punte rivolte verso l'alto che farà da bocca.Se i buchi sono ben distanziati tra loro, l'effetto della zucca illuminata sarà decisamente più impressionante e spettacolare.



4) Appoggiate il foglio sulla parte più larga della zucca e, tenendolo ben teso, fissatelo utilizzando del nastro adesivo. Con uno stuzzicadenti o con uno spillo bucherellate le linee del vostro disegno, così da ricrearlo sulla zucca. Utilizzando un coltello intagliate la zucca seguendo le linee dei buchi fatti precedentemente: iniziate a togliere il naso, quindi passate alla bocca e poi agli occhi. Quando avete finito di tagliare, potete limare i contorni dei buchi con una paglietta (quella utilizzata per pulire le pentole), in maniera da renderli più precisi e visibili.



5) Una volta preparata la zucca, è il momento di darle vita! E' infatti la luce della candela che trasforma una semplice zucca intagliata in "Jack O' Lantern". La luce più indicata è quella che viene emanata da una candela di cera bianca, che è quella che fornisce la luminosità più intensa e che dura di più. Se la vostra zucca è molto grande potete usare anche due o tre candele insieme.

La leggenda di Jack-o'-lantern





La leggenda di Jack

Il nome Jack-o'-lantern deriva da una leggenda irlandese e risale a centinaia di anni fa.
Si racconta che Jack un miserabile vecchio ubriacone si divertisse a giocare scherzi a chiunque: alla famiglia, agli amici,a sua madre e perfino al diavolo. Un giorno mentre il Diavolo si stava arrampicando su un albero di mele Jack lo intrappolò circondando il tronco di croci. Il Diavolo era bloccato sull'albero
e Jack gli strappò la promessa di non prendersi la sua anima quando sarebbe morto. Solo allora tolse le croci e lasciò andare il diavolo.Qualche anno dopo, il giorno della sua morte, Jack salì al cielo ma San Pietro gli disse che aveva avuto una vita troppo crudele e miserabile per entrare in paradiso. Allora si recò all'inferno dal Diavolo, il quale però mantenne la sua promessa e non gli permise di entrare all'inferno. Jack era impaurito, non sapeva dove andare, era destinato a vagare per sempre nelle tenebre tra l'inferno e il paradiso. Il Diavolo allora prese un tizzone e glielo diede per aiutarlo a illuminare il cammino. Jack posizionò il tizzone in una rapa, uno dei suoi cibi preferitiche portava sempre con sé, dopo averla scavata. Da quel momento in poi Jack si aggirò sulla terra senza un posto dove andare, illuminando la via come poteva con la sua Jack O'Lantern.Così nel giorno dei morti gli irlandesi scavavano rape, barbabietole e patate, inserendo dentro una fonte di luce che tenesse lontano gli spiriti maligni e Jack. Nel 1800 quando ci fu un forte emigrazioneirlandese in America si scoprì ben presto che le zucche erano più grandi e più facili da scavare.
Da li in poi le zucche diventarono il simbolo di Halloween


http://www.formorefun.it/index.html

Fave dei morti



Uno dei dolci più diffusi nelle tradizioni legate al giorno dei morti è sicuramente la “fava dei morti”


Dal punto di vista degli ingredienti, è un dolce relativamente semplice: è fatto di pasta di mandorle, di forma schiacciata (quadrata o circolare) a volte colorato (queste ultime caratteristiche variano a seconda delle località).L'origine di questo dolce è legata all'usanza vecchia di secoli, per lo meno in alcune zone d'Italia, di consumare fave nelle “merende” che si tenevano tra i parenti del defunto immediatamente dopo il funerale.
Secondo una tradizione antichissima, le fave costituivano un mezzo di comunicazione diretto tra l'Ade - il mondo dei morti, collocato fisicamente nelle profondità terrestri - ed il mondo dei vivi. Ciò è probabilmente spiegabile con il colore del fiore, che è bianco maculato di nero. Il nero, simbolo del mistero, è molto raro tra i vegetali. Le macchie, inoltre, sembra che siano disposte a forma di "tau" greca, la prima lettera di "tanatos", che significa morte. Erano considerate in grado di trasferire negli esseri viventi le anime dei morti: per questo motivo - per la loro facoltà di costituire, cioè, il tramite tra i defunti ed i vivi - esse erano presenti nelle cerimonie funebri in Grecia, in Egitto, a Roma e perfino in India ed in Perù.In questo modo le “fave dei morti” costituivano una sorta di inconsapevole comunione tra vivi e defunti e quasi uno scambio materiale tra mondo terreno e regno dei morti. Tratto da http://www.gennarino.org/


La ricetta che ho appena fatto a casa io l'ho presa da http://www.ricettepercucinare.com/


Ingredienti


200 gr di mandorle

250 gr di zucchero

120 gr di farina bianca

mezza bustina di cannella

 una noce di burro o strutto

due uova

 una scorza di limone





Preparazione:


 
Tostare le mandorle in forno, quindi pestarle finemente insieme con lo zucchero fino e passandole più volte al setaccio. unire questa polvere con la farina e formare sulla spianatoia una fontana entro la quale versare l'uovo sbattuto, il burro e lo strutto fuso, la cannella in polvere e la scorza grattata di mezzo limone. impastare a lungo per amalgamare bene tutti gli ingredienti, quindi formare tanti cilindri poco più grandi di un pollice e tagliarli a pezzi lunghi 4-5 cm. schiacciare successivamente questi cilindri e formare degli ovali simili a grosse fave alte mezzo centimetro circa, disporli in una teglia unta sul fondo con burro o strutto e metterla al forno non molto caldo (140°) per una mezz'ora circa, fino a quando non saranno imbionditi. le fave dei morti diventeranno belle croccanti e potranno essere conservate anche a lungo, in un vaso di vetro chiuso. le fave, come legumi, fin dal tempo degli etruschi e dei romani erano un cibo usato nei banchetti in onore dei defunti, perché considerato alimento di espiazione

sabato 24 ottobre 2009

Torta di compleanno




Ieri ho fatto questa torta per un compleanno, non avevo molto tempo per decorarla ma è...semplicemente favolosa da mangiare!
 La torta base è quella della "torta al ciocolato dal cuore morbido", con una variante golosa, l'ho tagliata in mezzo e bagnato le due metà con acqua e zucchero e farcito con marmellata di amarene, ispirata dalla torta "foresta nera".  
Poi l'ho ricoperta di panna montata.



lunedì 19 ottobre 2009

Cioccolata calda


Sapete dove vado ora? a prepararmi una bella cioccolata calda, da gustarmi sul divano, guardando uno dei miei programmi preferit (Voyager). Tranquilli scriverò anche quì la ricetta di questa goduriosa cioccolata, ma ora...vado in cucina! Buona serata e buona notte a tutti ;)


Oggi pomeriggio, 21/10/09, vi trascrivo la ricetta di questa di questa corroborante e piacevole crema cioccolatosa...ricetta presa da http://www.aniceecannella.blogspot.com/
Per prima cosa, dovete preparare una miscela che conserverete un un barattolo a chiusura ermetica, si manterrà a lungo e ogni volta che avrete voglia di farla non dovrete fare altro che dosarne le giuste quantità in base alle persone che la berranno. Con una dose si ottiena la giusta quantità per una persona modestamente golosa, ricordo anche che non è molto dolce, e se la desiderate più densa mettete meno latte. Come tutte le cose che volete ottenere ottime nel sapore e nel gusto scegliete ingredienti ottimi, come il cacao, e il cioccolato di buone marche e il latte intero. Le tazze della foto che ho messo, le ho prese a Vienna all'hotel Sacher, dove ho gustato anche la famosissima torta.


PREPARATO PER CIOCCOLATO IN TAZZA


Ingredienti per 12 tazze:
gr 180 di cioccolato fondente dal 55% al 65%
12 cucchiai di cacao amaro in polvere
4 cucchiai di zucchero di canna
8 cucchiai di zucchero semolato
12 cucchiaini rasi di fecola di patate


LA MISCELA:


Polverizzare nel mixer il cioccolato fondente a intermittenza senza farlo sciogliere, aggiungere tutti gli a ltri ingrdienti. Mettere la miscela in un barattolo e conservare in un luogo fresco e asciutto.


PREPARAZIONE DI UNA TAZZA:


Mettere in un pentolino 3 cucchiai della miscela e versarvi 150 ml di latte, mescolare bene senza fare grumi.
Mettere il pentolino sul fuoco a fiamma bassa e portate a bollore, lasciare addensare e....gustatela con biscotti, panna montata, cannella, cialde e/o come vi pare!

venerdì 16 ottobre 2009

Petto di pollo e verdure insieme


Ecco un'altra ricettina veloce per una cena calda e gustosa, in trenta minuti sarà pronto!
Come a volte faccio non metto le quantità, ma come me regolatevi in base al numero di persone che mangeranno e agli ingredienti che più preferite.
Ho preso una bella padella capiente, ho messo dell'olio evo, e le melanzane tagliate a piccoli cubetti. Ho fatto cuocere un po, poi ho aggiunto qualche pomodorino ciliegino tagliato a fettine, e poi dopo circa dieci minuti ho messo il petto di pollo tagliato a piccole listarelle. Ho aggiunto sale, peperoncino in polvere, zenzero in polvere, e a fuoco spento basilico fresco tagliato con l mani.

martedì 13 ottobre 2009

Mousse al ciocolato fondente


Ho deciso che in questi giorni di primi freddi, e in occasione di varie celebrazione del cioccolato in varie città a partire da Perugia, posterò alcune ricette di dolci con il cioccolato ovviamente ;)


Mousse al cioccolato fondente


foto tratta da piudolci.it


Questa ricetta è veramente buonissima se vi piace sentire la cremosità e l'aroma del cioccolato diffondersi in bocca e lasciarvi trasportare dai sensi...


Ingredienti
gr 225  di ottimo cioccolato fondente
gr 60 di zucchero semolato
gr 30 di burro
3 uova
sale
Tempo
30 minuti + 4 ore di riposo in grigo
Preparazione
Grattuggiate il cioccolato  e scioglietelo a fiamma bassa a bagnomaria ( il cioccolato non devo toccare l'acqua e questa non deve bollire). Mescolatelo bene, fino a renderlo cremoso, allontanatelo dalla fiamma e incorporate il burro in fiocchi e lasciate raffreddare. Sbattete i tuorli con lo zucchero e uniteli alla crema di cioccolato fredda. Montate gli albumi con un pizzico di sale e poi incorporateli al composto. Ripartite la mousse nelle coppe e lasciate raffreddare in frigo per almeno 4 ore. Potete decorarla con ciuffi di panna montata, cialde e chicchi di caffè.

lunedì 12 ottobre 2009

Frutta e verdure di stagione che si trovano prevalentemente solo in autunno (settembre, ottobre, novembre)

Trovo che sia molto importante mangiare frutta e verdura di stagione, per questo oggi posto questa tabella che ho copiato da ricette di cucina italiana, la ritengo utile per mangiare cose sane e al giusto prezzo.



avocado,barbabietole,broccoli,cachi,carciofi,cardi,castagne,catalogna,cavolfiori,cavoli cappucci,cavolini di Bruxelles,cedri,chiodini,cicoria da taglio,cime di rapa,cipollacci o lampascioni cipolline,cornetti,coste,fagioli, fagiolini,fichi,finocchi,fiori di zucca,gallinacci,giuggiole,indivie,kiwi italiani,lattughe,lenticchie,mais dolce, mandaranci,mandarini,mandorle,melagrane,melanzane,mele,mele cotogne,mirtilli,more,nocciole,noci,patate dolci,peperoncini piccanti,peperoni,pistacchi,pomodori,porcini,porri,prataioli o champignon,radicchi rossi,radici amare,rafano,rape,ravanelli,scorzonera,scorzobianca,sedano di Verona,spinaci,tarassaco (o soffione o dente di leone),tartufi,topinambur,uva,valerianella (o songino o gallinella; da novembre),verze,
zucche,zucchine

giovedì 8 ottobre 2009

Pane ai sette cereali


Buon pomeriggio a tutti, ho appena sfornato questo pane nero ai sette cereali. Io uso una miscela già pronta, in un sacchetto da 1 kg che si chiama "pane nero ai sette cereali", io la compro alla Coop.
L'ho tagliato ancora caldo e umido, e sprigionava un profumo di cereali buonissimo.
P.S. i sette cereali sono: farina di grano tenero, farina di fiocchi d'avena, farina di mais, farina di fiocchi di riso,  semi di girasole, farina di segale, farina d'orzo


Ecco la ricetta:



gr.500 di miscela pane nero
1 bustina di lievito di birra secco
280 ml di acqua tiepida
2 cucchiai di olio extra vergine d'oliva



Impastare tutti gli ingredienti per 10 minuti a mano, ripiegandolo su se stesso molte volte. Coprire con un panno e lasciare vievitare per 15 minuti, in un luogo tiepido. Riprendere l'impasto e allungarlo dandogli una forma allungata. Lasciare lievitare coperto per almeno 3 ore. Cuocere in forno caldo, non ventilato, a 200° per 25 minuti, poi a 180° per altri 15-20 minuti Controllare la cottura.











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